Cloud computing: adozione in Italia e trend per il futuro

L’incertezza economica sta ormai da tempo portando le aziende a rivedere le proprie spese, anche se la necessità di innovare e mantenersi competitivi rimane inalterata. Secondo un report di Flexera, il 91% delle aziende europee intervistate sta mantenendo o addirittura aumentando gli investimenti nel cloud.

Negli ultimi anni il cloud ha rappresentato il motore dell’innovazione: pensiamo ad esempio alle tecnologie di containerizzazione e virtualizzazione, alle applicazioni SaaS, al serverless e ai nuovi modi di sviluppare le applicazioni.
Più di recente, il cloud ha agevolato la diffusione dei modelli di apprendimento automatico e ha reso l’intelligenza artificiale più accessibile alle imprese e agli individui attraverso l’elaborazione e l’archiviazione dei dati.
Nonostante l’adozione di tecnologie cloud sia cresciuta in modo esponenziale, ci sono alcune sfide da superare e trend da tenere in considerazione.

Adozione e sfide del cloud in Italia

L’adozione del cloud in Italia segue il trend globale, nonostante le complessità geopolitiche, energetiche ed economiche emergenti. Le imprese italiane mostrano un’ottica positiva nei confronti della digitalizzazione, con un particolare interesse nei confronti del cloud computing. Secondo il report dell’Osservatorio Cloud Transformation, nel 2023 il mercato cloud italiano ha registrato una crescita del +19%, raggiungendo un valore complessivo di 5,51 miliardi di euro. Sebbene l’87% di questa spesa sia attribuibile alle grandi imprese, anche le PMI stanno mostrando un aumento significativo nell’adozione dei servizi in Public Cloud, con una crescita del +34% e un totale di 478 milioni di euro investiti. Nel contesto delle grandi imprese, il 51% delle applicazioni aziendali risiede attualmente nel cloud.

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L’adozione di applicazioni erogate in Saas o la migrazione di applicazioni compatibili con il cloud sono però solo le fasi più semplici. Una volta concluse queste attività, le aziende iniziano a prestare maggiore attenzione al controllo dei costi e all’aggiornamento delle applicazioni legacy per supportare le operazioni centrali. Tuttavia, la grande maggioranza delle imprese italiane (74%) continua a gestire le risorse e i costi del cloud secondo i tradizionali modelli on-premise, che non si adattano in modo efficace alla flessibilità e alla dinamicità dei prezzi del Cloud. Questo approccio spesso comporta un rallentamento degli investimenti digitali, con una particolare enfasi sui progetti innovativi, i quali vengono spesso interrotti per garantire la continuità dei servizi in produzione.

Secondo Gartner molte aziende considerano il cloud solo come una piattaforma tecnologica, ma nel 2023 le aziende hanno iniziato a vederlo come un fattore abilitante per le funzionalità e come un technology disruptor. Gartner prevede che entro il 2028 più del 50% delle aziende utilizzerà piattaforme cloud per accelerare le proprie iniziative di business, rendendo il cloud una necessità per la maggior parte delle aziende. Considerando queste prospettive di crescita, esploriamo ora i trend che possiamo attenderci nei prossimi anni.

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Tendenze di Cloud Computing per il 2024

Man mano che il cloud computing matura e diventa più pervasivo, nuove tecnologie emergenti guidano l’evoluzione e la trasformazione del panorama cloud. Queste tecnologie permettono nuove applicazioni e modelli di business che fanno leva sul potere del cloud.

Integrazione AI/ML

L’integrazione dell’intelligenza artificiale e machine learning in ambienti hybrid cloud è un trend che si sta rapidamente evolvendo. Una delle sfide chiave di questa integrazione è la capacità di sfruttare l’IA per ottimizzare la gestione delle risorse all’interno del cloud ibrido. Gli algoritmi di intelligenza artificiale sono in grado di analizzare i pattern nell’utilizzo dei dati e nelle performance delle applicazioni, consentendo un’allocazione più efficiente delle risorse.
L’IA, il machine learning e l’intelligenza artificiale generativa, si stanno sempre più integrando nell’infrastruttura cloud e permettono l’automazione dei compiti, decisioni basate sui dati e la personalizzazione dell’esperienza cliente. Secondo un’intervista condotta da Gartner, l’87% delle aziende prevede di adottare l’intelligenza artificiale entro il 2025.

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Edge Computing & Real Time

Quest’anno, ci si aspetta che l’integrazione tra edge computing e hybrid cloud cresca in modo significativo. L’edge computing promuove l’elaborazione del dato il più possibile vicino al posto in cui è stato raccolto.
In un contesto di hybrid cloud, questo consente alle organizzazioni di elaborare dati critici in tempo reale, sfruttando al contempo il cloud per compiti meno urgenti. Questa integrazione riveste particolare importanza in settori come la manifattura, la sanità e la guida autonoma, dove l’elaborazione dei dati in tempo reale è essenziale.

Ad esempio, consideriamo un dispositivo di monitoraggio del battito cardiaco utilizzato per rilevare eventuali aritmie: se il dispositivo funge da edge server e analizza i dati in loco, si evita lo spreco di banda e l’utente riceve immediatamente notifiche in caso di problemi. Nell’ambito manifatturiero, un edge server posizionato vicino alla linea di produzione può monitorare i prodotti in uscita e lo stato degli strumenti.

L’edge computing riduce la distanza tra l’elaborazione dei dati e la loro fonte, riducendo i tempi di latenza e migliorando le prestazioni per le applicazioni real-time. Secondo un report di IDC, la spesa per l’edge computing è prevista arrivare a 274 miliardi di dollari nel 2025, guidata per la maggior parte da IoT e 5G.

Hybrid & Multi cloud

Il cloud ibrido si riferisce all’utilizzo combinato di servizi cloud e infrastrutture on-premise, mentre il multi cloud coinvolge l’utilizzo di più servizi cloud diversi. Entrambi offrono vantaggi significativi in termini di flessibilità e accesso a strumenti che sarebbe economicamente impegnativo implementare completamente in loco.
Numerosi settori, tra cui quello bancario e finanziario, della sanità, del commercio, della manifattura e della pubblica amministrazione, stanno assistendo a una crescente adozione delle strategie di cloud ibrido e multi cloud. Questo trend è guidato dalla necessità di maggiore agilità e flessibilità, migliore gestione delle risorse, sicurezza e conformità normativa. Ad esempio, nel settore sanitario, il cloud ibrido facilita l’integrazione di sistemi diversi, agevolando la condivisione dei dati dei pazienti e supportando l’evoluzione verso la “sanità digitale”. Nel settore bancario, contribuisce a gestire il rischio, migliorare l’esperienza cliente e promuovere l’innovazione. Nel settore della vendita al dettaglio, il cloud ibrido sostiene le strategie omnicanale, personalizza l’esperienza cliente e migliora l’efficienza della catena di approvvigionamento.

Le aziende stanno adottando il multi cloud per ottimizzare le prestazioni, ridurre la dipendenza da un singolo fornitore e aumentare la resilienza. Secondo un rapporto di Eviden, si prevede che quest’anno le strategie multi cloud e cloud ibrido cresceranno del 40%.

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Cloud Security

Quest’anno, si prevede un significativo avanzamento in termini di sicurezza e conformità nel cloud computing. Con l’aumentare della complessità degli ambienti cloud, diventa cruciale implementare misure di sicurezza robuste sia per il cloud pubblico, sia per quello privato. Saranno sempre più utilizzate tecniche di crittografia avanzate, sistemi di gestione degli accessi e delle identità e strumenti sofisticati di rilevamento delle minacce.
Inoltre, ci si attende lo sviluppo di framework di conformità ottimizzati specificamente per le architetture cloud ibride, al fine di semplificare il processo di adesione ai diversi standard e garantire la privacy e la protezione dei dati su tutte le piattaforme.

L’importanza della sicurezza nel cloud si riflette nella protezione dei dati sensibili e delle proprietà intellettuali, nella conformità ai regolamenti nazionali e agli standard dell’industria, nell’incremento della reputazione del brand e nella fiducia dei clienti.
Quest’anno ci si aspetta ancora maggiore attenzione alla cloud security, con un particolare focus sui modelli di sicurezza zero trust, sui servizi basati sull’intelligenza artificiale, sull’implementazione di controlli degli accessi migliorati e sulla riduzione delle vulnerabilità.

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Sostenibilità cloud

Nonostante, secondo ESG, il cloud computing abbia un’impronta di carbonio maggiore rispetto al settore aereo, le aziende scelgono il cloud per ridurre il loro impatto ambientale. Questo perché i data center oggi sono responsabili di circa il 3% del consumo di energia a livello globale: se dovessimo trasferire tutti quei dati, servizi ed elaborazioni al di fuori del cloud e gestirli attraverso data center privati e dispositivi locali, la situazione sarebbe notevolmente peggiore.

Per questo motivo la sostenibilità nel cloud sta diventando un fattore critico per le aziende. I cloud provider si stanno attivando per offrire strumenti e servizi per monitorare le emissioni di co2 e l’integrazione tra edge computing e cloud ibrido riduce il trasferimento dei dati e di conseguenza le emissioni. Alcuni concetti principali del cloud sostenibile coinvolgono la gestione delle risorse cloud basata su energie rinnovabili, una gestione responsabile del ciclo di vita, reti convergenti e l’adozione di AI, ML e IoT per aumentare l’efficacia.
Un cloud sostenibile non solo potrebbe ridurre le spese e ottimizzare l’utilizzo delle risorse, ma anche migliorare la trasparenza finanziaria e il controllo della spesa.

In ogni caso, è sempre più chiaro che il cloud continuerà ad innovare e ad innovarsi, integrandosi sempre di più nella vita di tutti i giorni e in moltissime industrie e settori. Per le aziende, questo si traduce in risparmi di tempo e risorse economiche, soluzioni più avanzate e una maggiore produttività. Da questa prospettiva, la migrazione al cloud diventa non solo un’opportunità, ma un investimento necessario per rimanere competitivi e all’avanguardia nel panorama tecnologico in continua evoluzione.

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Fonti:

Cloud technology trends and predictions for 2024. Eviden. (2023). https://eviden.com/wp-content/uploads/2023/12/eviden-cloud-technology-trends-and-predictions-for-2024-white-paper-en.pdf

Flexera 2023 state of the cloud: Report. Flexera 2023 State of the Cloud | Report. (2023). https://info.flexera.com/CM-REPORT-State-of-the-Cloud

Foote, K. D. (2024, January 15). Cloud computing trends in 2024. DATAVERSITY. https://www.dataversity.net/cloud-computing-trends-in-2024/

Gartner says cloud will become a business necessity by 2028. Gartner. (2023). https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2023-11-29-gartner-says-cloud-will-become-a-business-necessity-by-2028

La Sostenibilità Nell’era del cloud computing. ESG360. (2023, April 21). https://www.esg360.it/digital-for-esg/la-sostenibilita-nellera-del-cloud-computing-le-azioni-da-intraprendere/

Maayan, G. D. (2023, December 19). Hybrid cloud in 2024: Trends and predictions. DevOps.com. https://devops.com/hybrid-cloud-in-2024-trends-and-predictions/

Mercato cloud computing in Italia in Crescita del 19%. Mercato Cloud Computing in Italia in crescita del 19%. (2023). https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/cloud-italia-mercato