• Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Facebook
Kinetikon S.r.l. - Torino - +39 011 0122340
Kinetikon
logo
  • Formazione per aziende
      • Formazione ICT
          • AI & Machine Learning Engineering
          • AI Literacy & Strategy
          • Backend Development
          • Business & Collaboration Platform
          • Cloud Native & Container Management
          • Cloud Platform Administration
          • Cybersecurity Fundamentals
          • Data & Business Intelligence
          • Database Management & Administration
          • Defensive Security & Operations
          • Digital Marketing
          • Frontend & Web Application Development
          • Governance & Compliance
          • IT Observability & Monitoring
          • Metodologie Agile & DevOps
          • Offensive Security & Penetration Testing
          • Project & IT Service Management
          • Strumenti e framework per lo sviluppo
          • System Network & Operations
        • Scarica il catalogo ICT & AI
      • Soft Skills for Tech People
          • Age Diversity Management
          • Comunicazione efficace per Team Tech
          • Cultura DE&I e Parità di Genere: strumenti per prepararsi alla certificazione UNI/PdR 125:2022
          • Cyber Crisis Communication
          • Gestione dello stress e sicurezza psicologica
          • La cultura del feedback nei team tech
          • Leadership Management
          • Product Mindset per Developer
          • Sviluppo strategico per team tech
        • Scarica il Catalogo – Soft Skill for Tech People
      • Formazione e-learning
        • Utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale
        • Cyber Security Awareness
        • Project Management Overview
        • Introduzione alla sostenibilità aziendale
        • Privacy & GDPR
        • Scarica il Catalogo dei corsi E-learning
      • Formazione certificata
        • Intelligenza Artificiale
          • Artificial Intelligence for Business Professional – AIBIZ
          • Generative AI for Business Professional
        • Cyber Security
          • CompTIA Security+
          • CompTIA PenTest+
          • CompTIA CySA+
        • Project & IT Service Management
          • ITIL® Foundation (Version 5)
          • ITIL® 4 Foundation
          • PRINCE2® – Foundation
          • PRINCE2® – Practitioner
          • ISIPM Base
          • Professional Scrum Product Owner I (PSPO I)
          • Professional Scrum Master I (PSM I)
          • Professional Scrum Master II (PSM II)
        • Scarica il Catalogo dei corsi con Certificazione
      • Sicurezza
          • Accordo Stato Regioni
          • Agenti Biologici e chimici
          • Agenti fisici
          • Antincendio
          • Attrezzi di sollevamento
          • BLSD
          • DPI
          • HACCP
          • LOTO
          • Mezzi di movimentazione
          • PES-PAV - PEI
          • Primo soccorso
          • RLS
          • Spazi confinati
        • Scarica il Catalogo – Salute e Sicurezza sul lavoro
  • Consulenza
      • Servizi IT
        • Penetration test
        • Fractional IT Manager
        • Consulenza gestionale per MSP e MSPP
        • Microsoft 365 & Security
        • Google Workspace Administration
      • Organizzativa
        • Project Management
        • Progettazione della formazione
        • Formazione Finanziata
      • Normativa
        • GDPR & DPO
        • ISO/IEC 27001
  • Info utili e Risorse
      • Contatti e info aziendali
        • Chi siamo
        • Contatti
        • Lavora con noi
      • Risorse Gratuite
        • Blog
  • Partnership e Accreditamenti
      • Partnership
        • Partner Accreditato PeopleCert
        • CertNexus Authorized Training Partner
        • CompTIA Authorized Delivery Partner
        • Red Hat Ready Business Partner
      • Accreditamenti
        • Ente accreditato dalla Regione Piemonte
        • Fondimpresa – Soggetto proponente qualificato
        • Fondirigenti – Soggetto proponente
        • Fondo Conoscenza – Soggetto Proponente
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Cloud2 / Cloud Security: quali sono i rischi e i consigli per affrontarli
31 Gennaio 2023

Cloud Security: quali sono i rischi e i consigli per affrontarli

Le aziende di tutto il mondo stanno continuando ad innovare con varie iniziative di trasformazione digitale. Quest’adozione del cloud sempre più ampia, in particolare, sta creando nuove opportunità per i cyber criminali di condurre attacchi. Un episodio del dicembre 2021, ad esempio, ha messo in luce come una vulnerabilità emersa da alcune applicazioni (Log4Shell), ha messo in luce gravi lacune nella sicurezza di molte organizzazioni, anche quelle con una strategia di cyber security robusta e potente.

Le aziende, spinte dalla necessità di stare al passo con la trasformazione digitale, spesso introducono la sicurezza solo in un secondo momento. Tuttavia, la sicurezza nel cloud deve essere affrontata come un processo che accompagni tutte le fasi di migrazione o adozione del cloud. Per questo motivo, è necessario trovare un equilibrio tra le possibilità di utilizzo dei servizi nel cloud e la protezione dei dati e delle informazioni. Ma cosa si intende esattamente quando si parla di cloud security?

Che cos’è la cloud security

La Cloud Security è un insieme di procedure e tecnologie progettate per proteggere gli ambienti cloud da minacce interne ed esterne. Include controlli di sicurezza, miglioramenti dei processi, avvisi di potenziali tentativi di violazione e rilevamento di incidenti. La Cloud Security è strettamente correlata ai piani di Business Continuity, Backup e Disaster Recovery.

Un recente report di Flexera ha rivelato che l’81% delle aziende è preoccupato per la sicurezza nel cloud. Le principali apprensioni sono legate a controlli inadeguati o inefficaci sulle risorse, mancanza di visibilità delle risorse, controlli non sufficienti alle modifiche e al versionamento, gestione carente della configurazione e controlli agli accessi non efficaci. Tali vulnerabilità possono essere sfruttate da utenti non autorizzati o malintenzionati per accedere a dati sensibili e risorse interne, mettendo a rischio la sicurezza dell’ambiente cloud e di conseguenza dell’azienda.

> Scopri il corso Cloud Security

I rischi per la sicurezza del cloud

Vediamo quali sono le principali minacce, rischi e vulnerabilità che ogni azienda dovrebbe prendere in considerazione quando affronta l’adozione o la migrazione al cloud – sia essa di poche applicazioni o di interi sistemi e infrastrutture.

Riservatezza dei dati

Si fa riferimento alla riservatezza o alla confidenzialità dei dati come alla capacità di escludere che l’informazione sia fruita da persone o risorse sprovviste di esplicita autorizzazione. Si realizza attraverso l’autenticazione degli utenti, contestualmente ad opportune restrizioni di accesso.

Ogni volta che un cliente, un’azienda, un’agenzia governativa o qualsiasi altra entità carica dati sul cloud, possono sorgere preoccupazioni riguardo alla privacy e alla riservatezza dei dati caricati. Molti professionisti sottolineano come i meccanismi di sicurezza forniti dai provider di cloud spesso non siano sufficienti e rappresentino un ostacolo all’adozione del cloud computing. Il cloud, infatti, è in grado di gestire grandi quantità di dati e task intensi; di conseguenza, i tradizionali meccanismi di sicurezza, come gli antivirus e i firewall, potrebbero non essere sufficienti. Inoltre, le minacce alla privacy variano a seconda dello scenario e del settore: ad esempio, i requisiti di privacy sono diversi tra il settore bancario e un servizio di posta elettronica.

La gestione degli accessi e le funzionalità di privacy sono quindi elementi essenziali da prendere in considerazione.

> Leggi anche: “Identity & Access Management: panoramica e strumenti open source”

Interfacce poco sicure

Gli utenti interagiscono con il cloud provider attraverso una serie di interfacce o API che gestiscono, orchestrano e monitorano tutta l’attività degli utenti. Queste API funzionano come dei gateway alle risorse e ai servizi cloud. Mettere in sicurezza il gateway ha un impatto enorme sulla sicurezza globale dei servizi cloud. Ogni accesso non autorizzato a questi portali potrebbe compromette l’integrità del software o dell’applicazione.

Utenti interni malintenzionati

Sicuramente gli utenti malintenzionati interni all’azienda sono una minaccia su qualsiasi livello. Tuttavia, questa minaccia viene amplificata in un ambiente cloud: il cliente finale non ha nessun controllo sul processo di assunzione dei dipendenti del provider. Non ha neanche alcun controllo sul tipo di background check che viene eseguito dal provider prima di assumere un dipendente, in modo particolare a quelli che hanno accesso ai data center.

Controlli stringenti, monitoraggio e log di tutti gli accessi ai dati sono indispensabili per attenuare la possibilità di data breach originati dallo staff interno.

Risorse condivise

La scalabilità nel cloud si realizza attraverso la condivisione dell’architettura. L’isolamento tra I singoli proprietari è a livello virtuale, ma le risorse delle macchine sono condivise. Se i componenti sottostanti non sono progettati per l’isolamento, questa condivisione delle risorse introduce potenzialmente la possibilità che un proprietario possa “sbirciare” i dati di un altro, magari un concorrente.

I server utilizzati nel cloud sono tipicamente multi-core e multi-processore e i dati potrebbero potenzialmente fluire da un core all’altro. Inoltre, la cache è tipicamente condivisa in un processore multi-core, rendendo di fatto possibile che le informazioni immagazzinate nella cache siano soggetto di sniffing.

Anche il processo di virtualizzazione fa sorgere alcuni rischi. La virtualizzazione permette a molte macchine virtuali isolate (guest) di girare in modo concorrente su una singola macchina host. L’hypervisor, anche Virtual Machine Monitor (VMM), dovrebbe fornire un isolamento perfetto tra guests, cosa che invece oggi non è garantita. Un  ambiente guest virtualizzato non dovrebbe infatti interferire con un altro o con il sistema host. Con questo tipo di ambienti di virtualizzazione è possibile venire esposti ad attacchi di VM escape e VM hopping.

> Leggi anche: Dalle VMs al Serverless, passando per i container

Richiedi al provider un report dettagliato delle sue strategie di isolamento e delle tecniche di virtualizzazione per trovare un equilibrio da usabilità e sicurezza dei dati.

Attacchi Dos

Gli attacchi Dos sfruttano le vulnerabilità delle infrastrutture cloud. Il provider deve essere molto ben attrezzato per essere in grado di indentificare e agire velocemente su ogni livello di applicazione di un attacco Dos. I provider dovrebbero avere un’infrastruttura robusta che identifica e protegge sé stesso e i clienti dagli attacchi di tipo DDos (Distributed Denial of Service). Dovrebbero essere implementate quantomeno delle tecniche di mitigazione, come ad esempio la limitazione del numero di connessioni. Gli attacchi DDos che colpiscono un’infrastruttura condivisa possono permettere al malintenzionato di occupare tutte le risorse fisiche disponibili di una macchina, impedendo di fatto all’hypervisor di soddisfare il fabbisogno di risorse di altre macchine virtuali. Anche l’hypervisor dovrebbe essere configurato per limitare la distribuzione delle risorse. Sarebbe vantaggioso per un cliente assicurarsi che uno SLA definisca chiaramente le responsabilità del cloud provider.

Disponibilità delle risorse

La disponibilità si riferisce ad uno stato in cui le risorse sono prontamente raggiungibili, nel momento in cui si rendono necessarie. Tale requisito si ottiene quando tutti i componenti del sistema di elaborazione e trasmissione delle informazioni funzionano correttamente.

Dal momento che l’infrastruttura nel cloud è condivisa, una falla minore potrebbe risultare in un disservizio grave che colpisce più aziende. Ad esempio, nel 2011, l’Amazon EC2 ha subito un’interruzione causata da una falla nel network di una delle sue zone di disponibilità. Molte grandi piattaforme, come ad esempio Netflix e Reddit ne sono state colpite.

I servizi cloud dovrebbero essere correttamente progettati e manutenuti per prevenire questo tipo di disservizi o interruzioni. È sempre una buona idea negoziare con il cloud provider i piani di backup e i tempi di risposta nel caso di un’interruzione del servizio cloud.

> Leggi anche: Pianificazione della Data Protection – Backup e Disaster Recovery

Compliance

Assicurarsi che il cloud provider segua tutti regolamenti e i requisiti di conformità della nazione di riferimento è ovviamente essenziale. I requisiti del GDPR includono, ad esempio, che il titolare del trattamento sia trasparente riguardo alla trasmissione dei dati ad un cloud provider. Il GDPR obbliga anche i titolari del trattamento a notificare violazioni di sicurezza dei dati personali entro 72 ore dal momento in cui ne siano venuti a conoscenza. In Europa, si è formata ad esempio la CISPE (Cloud Infrastructure Service Provider in Europe), un’associazione di cloud provider che si impegna a rispettare un codice di condotta orientato al rispetto del GDPR.

> Scopri la consulenza in materia Data Protcetion

Integrità dei dati 

Si parla di integrità per riferirsi ad una condizione in cui le informazioni rimangono inalterate e coerenti, salvo che non vengano apportate modifiche autorizzate. Si realizza curando l’adeguatezza delle misure di archiviazione e trasmissione, nonché la prevenzione degli accessi illegittimi ai sistemi logici e fisici di stoccaggio ed elaborazione.

L’integrità dei dati viene raggiunta per mezzo della cifratura, che però aggiunge complessità operazionale e gestionale, oltre che del carico computazionale, andando ad impattare sulle performance.

Abbiamo visto tutte le minacce e le vulnerabilità del cloud, ma ricordiamo anche che esistono alcune best practices che spesso trascurate e che possono invece  fornire un valido aiuto nella sicurezza nel cloud: ad esempio l’implementazione di un sistema di monitoraggio e alert, il controllo degli accessi, permessi ben definiti e un sistema di autenticazione robusto e sicuro.

> Leggi anche: “6 strumenti opensource per l’IT monitoring”

Kinetikon si propone come partner nel tuo percorso di adozione, migrazione, gestione e messa in sicurezza del cloud: scopri di più e contattaci per iniziare il percorso verso la soluzione cloud più adatta alle tue esigenze.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail

Potrebbe interessanti anche:

  • Fondi Interprofessionali: come vengono utilizzati dai team ICT20/07/2026 - 09:37
  • La formazione come ponte tra HR & Tech14/07/2026 - 10:25
  • Fondimpresa: Avviso 4/2026 – Competenza avanzate e sicurezza obbligatoria06/07/2026 - 09:35
  • Formazione obbligatoria NIS2: guida per aziende e HR30/06/2026 - 10:07
  • Fondimpresa: Avviso 3/2026 – Innovazione25/06/2026 - 08:56
  • Aggregatori IA per PMI: che cosa sono e come sceglierli23/06/2026 - 08:22
  • Learning Agility nei team tech: il segreto per l’upskilling15/06/2026 - 11:40

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato sulle ultime news del mondo IT e della formazione finanziata!

Scopri le altre tematiche:

  • Cloud (21)
  • Coding & Programming (20)
  • Cyber Security (46)
  • Data Analysis e Business Intelligence (11)
  • Eventi (1)
  • Fondimpresa (13)
  • Fondirigenti (4)
  • Formazione (28)
  • industria 4.0 (4)
  • Intelligenza Artificiale e Machine Learning (52)
  • ITSM (25)
  • LMS e E-learning (6)
  • News (216)
  • Project Management (12)
  • Red Hat (5)

KINETIKON S.R.L.

Via Verolengo 29/9 – 10149 Torino
Tel. +39 011 0122340
Fax +39 011 19213523

Via Asi Asse Attrezzato 11 – 03013 Ferentino (FR)
Tel. +39 0775 1741757

email: info@kinetikon.com
pec: kinetikon@pec.it

P. IVA 08061210012
Rea: 944416

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Iscriviti alla newsletter

Informative: 

Privacy Policy
Cookie Policy

Politica per la Qualità

Codice Etico

Procedura Whistleblowing

Whistleblowing

Kinetikon è certificata ISO 9001

Azienda certificata ISO 9001
Certificato n° IT25-27302A

Chi siamo

Aiutiamo le aziende ad ottenere il meglio dal proprio ambiente IT. Attraverso lo sviluppo di competenze del personale e il potenziamento dei singoli componenti infrastrutturali, il tuo ambiente IT sarà pronto a scalare e ad innovare con te, a qualunque velocità o livello di complessità tu intenda andare.

© Copyright - KINETIKON s.r.l. - Capitale Sociale: 10.000 €
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Facebook
Collegamento a: 5 controlli fondamentali per la sicurezza informatica delle PMI Collegamento a: 5 controlli fondamentali per la sicurezza informatica delle PMI 5 controlli fondamentali per la sicurezza informatica delle PMIcontrolli di sicurezza informatica Collegamento a: Cloud computing: migliorare la scalabilità e l’affidabilità dei tuoi servizi Collegamento a: Cloud computing: migliorare la scalabilità e l’affidabilità dei tuoi servizi Cloud - scalabilità e affidabilità delle applicazioniCloud computing: migliorare la scalabilità e l’affidabilità dei tuoi... Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto