Itil e Prince2: la coppia perfetta

I prodotti e i servizi stanno diventando sempre più interconnessi: l’erogazione dei servizi, in particolare, è legata a doppio filo alla tecnologia e all’informatica. Le tecnologie di supporto ai servizi stanno diventando sempre più complesse e i Project Manager e i professionisti IT affrontano tutti giorni la sfida di mettere insieme dei team che abbiano le skills sia per gestire il progetto, sia per erogare il servizio, in un mondo dove la linea di confine tra i due diventa sempre più sfocata.

Che cosa sta cambiando?

Tra i professionisti, sta sempre più prendendo piede l’idea che ITIL sia il framework giusto per le Best Practice di Service Delivery e che Prince2 sia la metodologia più adatta per introdurre nuovi servizi.

ITIL, infatti, non tratta più solamente di IT, ma più in generale dell’erogazione dei servizi. Allo stesso modo, Prince2 non è più impiegato solamente per gestire grandi progetti. Il concetto per cui utilizzare Prince2 in piccole organizzazioni è esagerato e controproducente sta ormai svanendo, sostituito dalla consapevolezza e dalla dimostrazione che Prince2 è adatto anche per le microaziende e per i progetti più piccoli, se personalizzato e adattato sulle esigenze dell’azienda o del progetto, come dovrebbe essere.

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Itil e Prince2: la coppia perfetta

ITIL e Prince2

Sia ITIL, sia Prince2 supportano anche singolarmente l’erogazione del servizio, ma una combinazione delle due Best Practices è ideale. Prince2, infatti, è focalizzato sui prodotti, mentre ITIL sui servizi: è raro che esista un progetto per un nuovo prodotto, senza che questo sia accompagnato da un servizio.

Una delle principali differenze tra i due approcci è che Prince2 è una metodologia, mentre ITIL è un framework. Inoltre, Prince2 richiede che vengano redatti alcuni documenti e caratteristiche specifiche per il prodotto; dall’altra parte, ITIL è meno prescrittivo e fornisce suggerimenti sotto forma di Best Practice.

Il vantaggio di Prince2 è che formalizza la documentazione necessaria per la progettazione del prodotto. Le forze di ITIL sono la flessibilità, adattabilità e modularità del framework: non si tratta infatti di adottare l’intero service lifecycle per un’erogazione del servizio di successo. Si tratta invece di adattare e adottare le parti del framework che supportano il successo del progetto.

Miglioramento senza compromessi

L’approccio ITIL aiuta ad essere sicuri che ci siano capacità e skill sufficienti, identificando quali sono gli scopi e gli obiettivi dell’azienda o del progetto e fornendo delle guidelines per il miglioramento continuo.

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Le due best practice diventano simbiotiche: ITIL non tratta di project management, ma può aiutare ad identificare dove si può migliorare, in modo che Prince2 possa intervenire per supportare l’esecuzione dei miglioramenti pianificati. Le best practices di Prince entrano in gioco specificando prima il target e poi aiutando a pianificare le strategie per arrivarci. È una metodologia molto utile per migliorare prodotti e servizi e in modo altrettanto importante, di misurare il livello di successo.

Le certificazioni ITIL 4 Foundation e Prince2 Foundation sono il primo passo verso questa simbiosi: con il mondo che continua a cambiare, Project Manager e professionisti IT devono dimostrarsi preparati ad affrontare le sfide a cui sono continuamente sottoposti.

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