Un nuovo modello organizzativo

Organizzazione Aperta - modelli di business verso l'open organization

Esiste un problema comune comune a tutti i leader del nostro tempo: non riuscire a muoversi abbastanza in fretta. Sanno che la velocità e la flessibilità sono  componenti chiave per riuscire a mantenere la competitività della loro organizzazione, ma spesso si scontrano con vincoli amministrativi , processi troppo lenti per rispondere alle opportunità, o con un management resistente a qualunque forma di cambiamento.

Ciò di cui hanno bisogno le aziende oggi è diventare una sorta di specchio, capace di riflettere ed agire come il mercato di riferimento: solo in questo modo riusciranno a mantenersi competitive. Ma, a parte poche eccezioni, tutti i mercati sono in continua evoluzione e crescita e, a meno di non essere estremamente flessibili, si rischia di rimanere indietro. La causa è da ricercarsi soprattutto nei modelli di business poco flessibili, con un approccio top-down, fortemente gerarchico che difficilmente incoraggia il cambiamento: sottostare a un processo  decisionale lungo e difficile fa perdere tempo prezioso e occasioni che invece potrebbero avvantaggiare l’azienda.

È quindi necessario innovare il modello di business di molte aziende per trovare l’antidoto alla lentezza ed alla mancanza di flessibilità: ecco quindi che si va verso l’Open Organization. Un’organizzazione aperta risponde alle opportunità più velocemente, ha accesso a risorse e talenti anche al di fuori dell’azienda stessa, ispira e motiva le persone che le stanno attorno.

Europe 2020, il documento che delinea la strategia decennale dell’Europa in termini di crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, pone le organizzazioni aperte come fattore chiave nell’aumento della competitività nel mercato europeo. Soprattutto nel contesto odierno della quarta rivoluzione industriale, i modelli Open Business e Open Organization iniziano a giocare un ruolo strategico nella corsa alla competitività.

Modello di Business

Il modello di business è l’insieme delle logiche attraverso cui un’organizzazione è in grado di creare distribuire e raccogliere valore. In altri termini possiamo, cioè, intendere il modello di business come l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso cui acquisire vantaggio.

In particolare, il modello di business interessa differenti aspetti dell’organizzazione:

  • stabilisce le linee guida per la conversione dell’innovazione in valore e vantaggio competitivo;
  • definisce una struttura che consenta la condivisione della conoscenza e la valorizzazione delle risorse;
  • delinea e valorizza i rapporti di interazione e cooperazione con i soggetti esterni ed il mercato;
  • stabilisce strumenti e metodologie per un’analisi critica e continuativa dei risultati.

Le caratteristiche dell’innovazione

Tra i numerosi aspetti che caratterizzano i modelli di business, alcuni riguardano in modo centrale la propensione all’innovazione e la capacità di trasformarla in vantaggio e, quindi, in valore:

  • l’architettura dell’organizzazione e la gestione delle risorse;
  • le caratteristiche delle persone che si occupano di innovazione;
  • la strategia adottata, che indica la “direzione” che l’azienda sta prendendo;
  • il livello di utilizzo (quantitativo e qualitativo) di e-business, sistemi di informazione e tecnologie moderne ed automatizzate;
  • efficienza nella gestione dell’innovazione e della tecnologia, insieme al livello di applicazione di moderne soluzioni nel processo di creazione del valore.

La quarta rivoluzione industriale ha accelerato il processo di innovazione e con esso la corsa alle nuove tecnologie e alle competenze necessarie per gestirle. Ed è qui che entra in gioco il modello di Open Organization.

Le caratteristiche dell’Organizzazione Aperta

Con lo sviluppo della tecnologia, le organizzazioni e i loro modelli di business si aprono, e il numero di Open Organization, o di aziende che si avvicinano allo stato di “Aperte”, sta crescendo esponenzialmente. Ma cos’è un’organizzazione aperta?

Nel primo capitolo del suo libro “The Open Organization: Igniting Passion and Performance”, Jim Whitehurst (CEO di Red Hat e Presidente di IBM) la definisce come

“Un’organizzazione che coinvolge comunità, partecipativa sia all’interno sia all’esterno, coglie più rapidamente le opportunità, può accedere a risorse e talenti che si trovano all’esterno e ispira, motiva e responsabilizza persone di tutti i livelli.”

In altre parole, è un modello di business costituto sulla partecipazione e sul rispetto di tutti.

Una Open Organization è caratterizzata dall’abilità di adattamento in varie condizioni, dalla flessibilità, creatività e innovazione delle soluzioni, dalla cooperazione efficiente con diverse tipologie di partner, e, in ogni caso, da un altissimo livello di flessibilità che riguarda sia le attività sistematiche, sia le dinamiche create dai nuovi processi di business.

Un’Organizzazione aperta è trasparente nelle sue azioni: la trasparenza si deve concretizzare in modo particolare nell’accesso a informazioni, conoscenza, risorse e tecnologia. L’apertura organizzativa deve sentirsi all’interno e all’esterno delle mura dell’organizzazione ed essere applicata in vari livelli all’interno dell’azienda: il livello culturale (dove viene creata l’Open Culture), il livello delle risorse (dove le Open Resources sono raccolte) e il livello della conoscenza (dove l’Open Knowledge è accettata e condivisa).

Con l’intensificarsi dello sviluppo tecnologico nell’era dell’Impresa 4.0, le organizzazioni e i loro modelli di business sono destinati a cambiare. Nuove tipologie di organizzazione e modelli di business stanno emergendo e tutti sono accomunati da una medesima caratteristica: sono “Open”.

Scarica l’infografica per scoprire il livello di Openness della tua azienda secondo L’ Organizational Openness Reader.

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Bibliografia:

Adamik, A. & Szymańska, K. (2018). Evolution towards an open organization – a challenge or a necessity?. Przedsiebiorczosc i Zarzadzanie. Entrepreneurship and Management. XIX

European Commission. (2010). Europe 2020 – A Strategy for Smart, Sustainable and Inclusive Growth.

‌Magretta J. (2002), Why business models matter?, Harvard Business Review, no. 80(5), pp. 86–92;

Whitehurst, J. (2015) The Open Organization: Igniting Passion and Performance. Boston, Massachusetts, Harvard Business Review Press, 2015.

Peters M. (2010), The Idea of Openness: Open Education and Education for Openness, [in:] M. Peters, T. Besley, A. Gibbons, B. Žarnić, P. Ghiraldelli (eds.), The Encyclopedia of Educational Philosophy and Theory, from: http://eepat.net/doku.php?id=open_education_and_educa¬tion_for_openness. [accessed 04.02.2020]