Corsi per lavoratori esposti a Rischio Agenti Fisici

La gestione degli agenti fisici negli ambienti di lavoro è regolata dal Titolo VIII del D.Lgs 81/08. A differenza di altri rischi più evidenti, gli agenti fisici (come campi elettromagnetici o radiazioni) sono spesso invisibili, ma possono causare danni cronici o acuti alla salute dei lavoratori se non correttamente monitorati. La formazione specifica è il primo passo per trasformare i dati tecnici delle valutazioni strumentali in procedure operative sicure.

Campi Elettromagnetici

Durata: 2 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

Radiazioni Ottiche Artificiali

Durata: 2 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

Rumore

Durata: 2 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

Vibrazioni

Durata: 2 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

Laser

Durata: 4 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

Rumore e Vibrazioni

L’esposizione prolungata a livelli elevati di Rumore e a Vibrazioni meccaniche (trasmesse al sistema mano-braccio o al corpo intero) è una delle principali cause di malattie professionali in ambito industriale e logistico. I corsi analizzano le modalità di calcolo dei tempi di esposizione, l’efficacia dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e le soluzioni tecniche per l’abbattimento del rischio alla fonte.

Radiazioni Ottiche (ROA) e Tecnologia Laser

L’utilizzo di sorgenti luminose artificiali coerenti e non coerenti richiede competenze specifiche per prevenire danni irreversibili alla vista e alla cute:

  • Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA): analisi dei rischi legati a processi di saldatura, lampade ad alta intensità e altre sorgenti radianti.
  • Laser: approfondimento sulle classi di pericolosità dei dispositivi laser, la segnaletica di sicurezza e le barriere di protezione necessarie per operare in ambienti controllati.

Campi Elettromagnetici (CEM)

Con la crescente digitalizzazione e l’uso di macchinari ad alta potenza, il monitoraggio dei Campi Elettromagnetici è diventato prioritario. La formazione si focalizza sull’identificazione delle sorgenti (come stazioni di ricarica, forni a induzione o apparati di trasmissione) e sulla protezione dei “lavoratori particolarmente sensibili”, come i portatori di dispositivi medici impiantabili (pacemaker).