Corsi Procedure LOTO – Lockout & Tagout

La procedura LOTO (Lockout – Tagout) è lo standard internazionale per garantire la sicurezza dei lavoratori durante le attività di manutenzione, riparazione o pulizia di macchine e impianti.

L’obiettivo è prevenire l’avviamento accidentale o il rilascio di energia residua (elettrica, meccanica, idraulica, pneumatica o termica) che potrebbe causare infortuni gravi. In linea con il D.Lgs 81/08 (Art. 71) e le norme tecniche internazionali come la UNI EN ISO 14118, l’implementazione del sistema LOTO trasforma la gestione del rischio da una semplice precauzione a un protocollo rigoroso e misurabile.

LOTO autorizzati

Durata: 4 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

LOTO autorizzati – Aggiornamento

Durata: 2 ore | Attestato di Frequenza e Profitto

Chi sono i Lavoratori Autorizzati LOTO

Non tutti i lavoratori possono intervenire sui sistemi di isolamento. I Lavoratori Autorizzati sono figure specificamente formate per applicare i dispositivi di blocco (Lockout) e i cartelli di segnalazione (Tagout). La formazione fornisce le competenze tecniche per:

  • Identificare tutte le fonti di energia collegate a un macchinario.
  • Seguire la sequenza corretta di spegnimento e isolamento.
  • Verificare l’assenza di energia prima di iniziare l’intervento.
  • Gestire il ripristino sicuro dell’impianto al termine dei lavori.

L’importanza del sistema Lockout – Tagout

L’efficacia del metodo LOTO risiede nella combinazione di un blocco fisico (lucchetti e staffe che impediscono l’azionamento di interruttori o valvole) e di un avviso visivo (cartellini che indicano chi sta eseguendo il lavoro e perché). Questo sistema elimina l’errore umano legato a comunicazioni errate tra colleghi, garantendo che solo chi ha apposto il blocco possa rimuoverlo una volta terminata la manutenzione.

Aggiornamento e Mantenimento degli Standard

Le procedure aziendali e la complessità degli impianti evolvono. Il corso di Aggiornamento per Autorizzati LOTO è fondamentale per riesaminare i protocolli interni, analizzare eventuali “near miss” (mancati infortuni) e restare aggiornati sulle nuove tecnologie di bloccaggio e sulle evoluzioni normative.