corso itil

La quarta rivoluzione industriale, o digital transformation o ancora Industria 4.0, è caratterizzata da una serie di cambiamenti senza precedenti, tra cui la continua interazione tra persone, tecnologie digitali e componenti fisici. Viviamo in un mondo che cambia sempre più velocemente e in modo sempre più complesso e che costringe le organizzazioni ad essere più agili e adottare nuovi modi di lavorare per sopravvivere.

ITIL (Information Technology Infrastructure Library) ha sempre aiutato tante organizzazioni ad allineare con successo le risorse umane, fisiche e digitali. ITIL è l’approccio più usato di gestione dei servizi IT a livello mondiale: aiuta le organizzazioni e i professionisti ad usare i servizi IT come base per realizzare cambiamenti, per trasformare e far crescere l’azienda. Si compone di 5 step differenti, che formano il ciclo di vita del servizio: Service Strategy, Design, Transition, Operation e Continual Service Improvement. Come best practice, ITIL si basa sulle modalità di organizzazione delle risorse IT in modo che portino valore aggiunto all’organizzazione, attraverso la documentazione di processi, le funzioni e i ruoli dell’IT Service Management.

Le molte organizzazioni che usano ITIL beneficiano di innumerevoli vantaggi, tra i quali: l’allineamento dei servizi IT con gli obiettivi di business e le risorse a disposizione, la riduzione dei costi e dei rischi, l’aumento del valore dei servizi offerti, il miglioramento della soddisfazione e la fedeltà dei tuoi utenti e clienti, insieme all’immagine della tua azienda e la percezione qualitativa dell’utente finale.
Con la digital transformation, i servizi IT, e più in particolare l’ITSM, stanno evolvendo, e con essi si devono evolvere anche le best practices: ITIL 4, annunciato poche settimane fa da Axelos ai partner, è la risposta alle esigenze di agilità, trasformazione e miglioramento del tuo business. Rispetto alle versioni precedenti, ITIL 4 mantiene le sue caratteristiche core, che saranno però migliorate e aggiornate secondo le esigenze dei business che vogliono innovare. La trasformazione – assicura Axelos – sarà morbida e non disruptive.